SETI@home ITALIA - De-accelerazione Doppler dei dati

Titolo originale: "SETI@home: De-chirping Data"
Traduzione in italiano di Bruno Moretti Turri IK2WQA
Pubblicazione a cura di SETI ITALIA G. Cocconi
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Inutile dire che è piuttosto improbabile che un pianeta alieno sia fermo rispetto alla Terra. Ricordiamo che noi (ed il nostro radiotelescopio di Arecibo) siamo su un pianeta che ruota su sè stesso e che sta girando attorno al Sole che a sua volta orbita attorno al centro della nostra Galassia Via Lattea, ecc. Possiamo presumere che i nostri amici extraterrestri siano in una situazione simile.

Le onde radio emesse da una sorgente in movimento e/o ricevute da una stazione in movimento mostrano un fenomeno chiamato "effetto Doppler". Per esempio, quando sentiamo un'autovettura che suona il clacson mentre passa, notiamo che il suono cambia: da più acuto in avvicinamento a più grave in allontanamento. Vedi Figure 1 - 2 - 3 - 4 -5 sotto.


Figura 1 - L'effetto Doppler delle onde acustiche



Figura 2 - L'effetto Doppler-Fizeau è valido sia per le onde acustiche che per le onde elettromagnetiche







Figure 3 e 4 e 5 - L'effetto Doppler-Fizeau in astronomia

Anche se i nostri amici alieni non ci stanno suonando il clacson, loro stanno spedendo onde (onde elettromagnetiche) a noi. Il loro segnale sarà distorto dai moti reciproci dei nostri due sistemi planetari allo stesso modo del clacson dell'autovettura. Questo segnale "chirped" (N.d.T.: letteralmente = "cinguettato". Non esiste un termine equivalente in italiano.) sembrerebbe cambiare in frequenza col tempo, come mostrato dalla Figura 5.


Figura 5

Per controllare il "chirping", il software SETI@home analizza i dati molte volte provando su una grande varietà delle possibili accelerazioni Doppler. Il software matematicamente "sopprime l'effetto" di una specifica accelerazione Doppler o "chirp" dai dati. Sottopone poi i risultanti "de-accelerati" alla routine FFT (trasformata di Fourier veloce). Ciò è chiamato "de-chirping" dei dati. SETI@home compie questa procedura in molti punti tra -50 Hz/sec a +50 Hz/sec. Alla risoluzione in frequenza più fine di 0,075 Hz, noi controlliamo 5.409 ratei di chirp diversi tra -10 Hz/sec e +10 Hz/sec!


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